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NO Spending Review e mancata protezione dei dati: Ex Tribunale di Pinerolo – immagini terribili

Riceviamo e inorriditi pubblichiamo (sperando che qualcuno potrà rendere conto di questo scempio).

Questo è quanto sta accadendo adesso all’ex Tribunale di Pinerolo: decine e decine di personal computers lanciati nel cassone di un camion…destinati al macero? E non si direbbero vecchi questi computer…se guardiamo bene le foto!!! E i dati contenuti su quegli hard disk? Saranno stati cancellati o rimarranno alla mercé di chiunque? Leggiamo dall’ordinanza comunale che dispone il divieto di transito per la data odierna davanti ai locali dell’ex Tribunale pinerolese, per consentire lo svolgimento delle operazioni di carico sugli autocarri, che “il Tribunale di Torino ufficio Economato deve effettuare il trasloco degli archivi correnti e di fascicoli e beni vari del soppresso Tribunale di Pinerolo per l’accorpamento definitivo degli Uffici” e conseguentemente “vista la richiesta del Tribunale di Torino in data 10.7.2014″ per “consentire le operazioni di trasloco” si è reso necessario interdire il transito in loco.

In altri termini, si è voluto celare sotto un trasloco degli archivi per l’accorpamento definitivo degli uffici, un becero invio al macero di materiale ed hardware sino a pochi mesi fa utilizzato e sicuramente ancora altrimenti utilizzabile. Questa è l’attuazione della spending review…..Qualcuno dovrà prima o poi rendere contro ai contribuenti.

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28 Comments

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  1. …non ci sono parole di fronte a immagini così eloquenti.
    il Tribunale di torino “deve effettuare il trasloco degli archivi correnti e di fascicoli e beni vari del soppresso Tribunale di Pinerolo” e procede in questo modo?
    il timore…, che purtroppo da alcuni mesi a questa parte stiamo annusando…, è che la stessa attenzione e cura verrà rivolta alle cause degli abitanti del territorio di competenza del Tribunale di Pinerolo.
    indignazione
    tristezza
    amarezza
    foto che sono l’emblema di questa folle riforma
    strumenti funzionanti ed efficienti mandati in discarica…

  2. Questo è l’ACCORPAMENTO voluto e attuato dal Governo e dal Presidente del Tribunale accorpante di Torino?
    Una sola parola….VERGONATEVI!
    Quei PC sono…un bene di tutti i contribuenti e potevano essere ancora utilizzati……
    Sono senza parole e inorridita…..

  3. è una vergogna. sono anni che diamo una mano ad enti e associazioni per il recupero e riuso di apparati….trascorriamo il sabato al Sermig per impacchettare PC da mandare in Romania o Africa e poi dobbiamo assistere ad uno scempio del genere???? e Non venite a dirmi che sono vecchi e inutilizzabili….le foto sono fin troppo eloquenti.

  4. Mi piange il cuore e sono indignato ed arrabbiato. In Caritas non abbiamo i soldi per aiutare a pagare gli affitti o il gas o la corrente elettrica e qui buttano migliaia e migliaia di Euro! Si vergognino ben bene!

  5. E’ una vergogna, un’indecenza, un insulto ai contribuenti..e poi dicono che nelle scuole mancano i pc, non potevano essere riutilizzati in questo modo anziche’ essere rottamati?….qualcuno dovra’ rendere conto…..a gia’ dimenticavo…siamo in Italia!!!!

  6. Queste immagini fanno male…ed ad ognuno faranno male per un diverso motivo…ma fanno male…

  7. 1. Mi associo con i commenti già fatti, quei beni avrebbero potuto essere riciclati ed utilizzati presso svariate realtà.
    2. Ma chi ci crede più alla protezione dei dati? Io parlo nelle scuole ai ragazzi, che hanno “sete” di informazioni e di riferimenti negli adulti con i quali poter parlare, potersi confrontare…è questo l’esempio che vogliamo continuare a dare ai nostri ragazzi?
    3. I nostri soldi: ma siamo ancora sicuri di avere ancora qualcosa di nostro?
    Vergogna! Grazie a chi ha dato la notizia!

  8. Parlo ai ragazzi, come volontaria, nelle scuole di Sicurezza Informatica, di protezione dei propri dati, della propria identità, del corretto utilizzo di Internet..ma è agli adulti che bisogna parlare!

  9. Io, come contribuente e tecnico, do’ atto che l’unica decisione per evitare altro sperpero di denaro pubblico e’ quella dello smaltimento dei PC e dell’ardware ormai superato.
    In merito al recupero per le Associazioni, forse, proprio queste dovevano farsi avanti prima, cosi’ si risparmiava la ditta di smaltimento. In occasioni simili, in qualita’ di tecnico, ho contattato le Vostre acclarate associazioni, ma ogni volta mi sono imbattuto in una strada senza uscita e senza riscontro.
    Sulla questo della chiusura del tribunale,

    1. La questione non è lo smaltimento dei PC e dell’HARDWARE, signor Tecnico.
      La questione è il riutilizzo di risorse pubbliche funzionanti per scopi di utilità… pubblica. Penso alle associazioni di volontariato, alle scuole, alle famiglie bisognose che a Pinerolo hanno figli ai quali non possono acquistare un PC… Mi spiega come possono le associazioni farsi avanti PRIMA? Cosa significa…? devono andare ad informarsi in Comune per sapere se, per caso, ci sono PC da recuperare?

  10. Sulla questo del tribunale, ormai la decisione e’ presa…… non resta altro che poteziare la procedura del PCT.

  11. Come sempre il denaro dei Cittadini vengono sperperati da questi strani personaggi !!!! Perchè questi PC non stati dati a scuole ho famiglie bisognose ecc. Questi nostri politici pensano solo ad aumentare tasse e riempirsi le l’oro tasche.Siamo in ITALIA CHE NON VA.

  12. Anch’io come Gianfranco raccomando prudenza e ponderazione nelle valutazioni, aldilà delle facili suggestioni. Ci sono riscontri che il materiale che vediamo ammassato nelle foto sia ancora efficiente e utilizzabile ? e se anche ci fosse stato uno spreco di materiale, cosa c’entra con l’accorpamento dei tribunali ? (la P.A. spreca indipendentemente dalla riorganizzazione dei suoi uffici) In merito alla riforma della “geografia giudiziaria”, sono state espresse valutazioni positive e negative, personalmente propendo più per le prime, poichè oggi è necessaria una specializzazione dei giudici che solo con certe dimensioni è possibile avere, ma l’importante è che il confronto avvenga “a ragion veduta”, soppesando i pro e i contro e senza preclusioni, suggestioni o campanilismi.

    1. Le foto sono triste cruda testimonianza di una realta’.
      I computer, i monitor, le stampanti e quanto altro e’ stato ammassato nel cassone di questo camion e’ stato efficientemente utilizzato dai dipendenti del Tribunale di Pinerolo,a servizio dei cittadini, fino al 31.12.2013.
      gentile signor Alfonso lei si chiede cosa c’entri lo spreco del materiale con la chiusura dei Tribunale?
      La nefasta revisione della geografia giudiziaria ha sacrificato Tribunale efficienti, come quello di Pinerolo, a favore di un presunto risparmio…ecco le foto testimoniano quanto il presunto risparmio sia in realta’ uno spreco ingiustificato di beni, risorse e potenzialita’.
      Al gentile signor Gianfranco mi sento di dire, pur non essendo un tecnico, che seppure superati (Rispetto a cosa poi ed a quali esigenze???) gli hardware di questi computer avrebbero fatto comodo e sarebbero stati meglio riciclati in una scuola, in una associazione piuttosto che in una discarica.

    2. L’accorpamento è avvenuto nell’ambito di una finalità di risparmio di spesa. Secondo Lei non è attinente l’argomento?

  13. Alfonso, Gianfranco….vi rendete conto che a ben guardare le foto non stiamo parlando di macchine dell’anteguerra?? Che poi, fossero stati PC di quella generazione, si poteva anche pensare a chi assegnarli. La cosa da ricordare è che fino al 31.12.2013 quel Tribunale era operativo e se ci lavoravano con quelle macchine, forse tanto obsolete non erano. Ad ogni modo si fa in fretta a dire che hanno fatto bene a rottamare il parco macchine per difendere l’ottusa posizione di un Tribunale accorpante che ha soltanto un interesse, diventare più grande e potente per far evolvere qualche dirigente (lo sanno anche i muri ormai). Tutto questo però va a discapito del territorio, della popolazione e della occupazione, della efficienza e del diritto alla giustizia (Pinerolo torino saranno pure 40 km ma andate a vivere nelle 4 vallate e poi vedete che divertimento). Chiusa la parentesi Tribunale verso chi ha sollevato incongruenza di argomento, resta il fatto che tutti sarebbero stati felici di andare a proprie spese a prelevare hardware del caso (con l’acca davanti, per intenderci tra tecnici), caritas, sermig e volontari. Ma peccato che nessuno ne era a conoscenza, anzi sull’ordinanza si parlava di trasloco di archivi correnti….quindi cosa c’è da sostenere ancora un gesto così ignobile? Sarebbe meglio restare in silenzio se non altro per dignità umana.

  14. Assolutamente ridicolo, ignobile e … panzaniano
    Quanto alla specializzazione evocata, direi che sarebbe sicuramente auspicabile per alcune (poche) materie (a proposito Torino al momento non la garantisce, avendo in alcuni casi a me capitati distribuito random le cause) per il resto la giustizia, come la sanità, deve essere vicina ai cittadini.
    Buona giornata a tutti e pensiamo positivo…

  15. Ma invece di mandarli al macero, non era meglio rigenerarli e darli a scuole e ad altri uffici o enti, in modo usare la testa e non solo il portafoglio?

  16. leggendo l’articolo e guardando questo foto una cosa sola mi viene da pensare: “E’ una vergogna!” Siamo un Paese dove tanto viene promesso, ma in realtà poco viene fatto…agli utenti interessa la concretezza. E queste sono le immagini di ciò che il nostro Governo sta facendo concretamente? Dicono che vogliono finanziare le scuole, enti, ma la lista potrebbe essere lunga…e quei splendidi pc non potrebbero essere già un inizio di aiuto? I dati sensibili degli utenti o comunque tutto ciò legato alla privacy…ma siamo veramente sicuri che siano stati distrutti dalla memoria dei computer? Tutto viene da pensare….C’e’ da vergognarsi pensando ad altri Paesi Europei molto più all’avanguardia. Ragione politica o non, bisogna far qualcosa affinché la voce del cittadino venga presa in considerazione. Buona giornata

  17. Scusate ma e sempre più o meno il solito discorso….forse ahimè già drammaticamente presente nel dna del popolo italico. Che siano trasmissioni serali di grosso,successo mediatico, a testimoniare di enormi sprechi di denari pubblici per,opere incompiute, che siano tg o mezzi di informazione che nel bel mezzo del periodo estivo ci mostrino sprechi e maceri di frutta e verdura in un eta non proprio da eldorado, che siano queste immagini aberranti di “archiviazione” di massa di beni strumentali altrimenti riutilizzabili…. Il pensiero e sempre il medesimo. Non vi un minimo di correttezza, di giustizia sociale, di equità, di ragionamento sostenibile che sia superiore a meri interessi di piccole botteghe…. Che forse passatemi la battuta, rappresenta un cameo, ovviamente negativo, in questi anni di grossa espansione ingiustificata di grande distribuzione commerciale.

    Grazie e saluti.

    S

  18. E’ scandaloso! A vederlo così direi proprio che non ha l’apparenza di un trasloco, anche perchè i computer buttati così non saranno comunque più utilizzabili…Oltre al fatto che di sicuro sono pieni di dati sensibili…

  19. Delusione, amarezza, indignazione…
    Ma chi vogliamo prendere in giro?
    Esimio sig. Gianfranco, a differenza Sua, pur utilizzando quotidianamente il pc, io non sono un tecnico di computer.
    Ciò però non toglie che queste immagini documentino una situazione concreta gravissima, che sicuramente non lascia spazio né a tanti se, né a tanti ma.
    E questo mi sento in dovere di affermarlo come semplice Contribuente e come Libero (? libero almeno in teoria!) Cittadino.
    In un momento storico così drammatico, in cui moltissime persone vivono al di sotto della soglia di povertà, lo sperpero indiscriminato di risorse pubbliche non deve e non può più essere tollerato, né giustificato.
    Cari Sigg.ri Alfonso e Giancarlo, evidentemente ai vs. figli non mancano tablets, palmari e pc di ultima generazione, ma vorrei farvi notare che non funziona così per tutti!
    Ci sono persone meno fortunate dei vostri ragazzi che desidererebbero un pc (anche se rigenerato), ma non possono proprio permetterselo.
    Ci sono enti, scuole ed associazioni sempre più a corto di risorse economiche che, se informate in proposito, non avrebbero di certo disdegnato il “carico prezioso”, ingiustamente bistrattato e destinato tristemente al macero.
    Non è più tempo di sprechi, provate a pensarci!

  20. E’ inaccettabile che succedano queste cose! Le super “menti” non mancano, eppure è cosi tanto difficile realizzare dei decreti studiati nei minimi dettagli???

  21. Secondo me prima di agitarsi tanto bisognerebbe capire se le immagini rappresentino davvero uno spreco. Si tratta di PC e periferiche molto vecchie, anche se fossero funzionanti, cosa che dubito, non valgono migliaia di euro sicuramente. Ma soprattutto, se si vuole davvero combattere contro l’accorpamento dei Tribunali non credo siano questi i metodi più efficaci. Spero che le perone smettano di fare foto a ogni cosa per il solo gusto di postarla su internet e formulare congetture e si documentino così da poter argomentare la loro protesta in modo serio.

    1. Egregio sig. Giorgio, grazie per aver rappresentato l’ottusità umana dell’interpretazione campanilistica di episodi che non meritano giustificazioni. Qui non si fa questione di soldi e nemmeno di tribunali ma di sprechi e gestione dello spreco da parte di chi deve liberarsi di qualcosa che non sa gestire. Le foto i cittadini le faranno ogni volta che avranno voglia, così come in questa circostanza in cui il tonfo di PC scaraventati in un cassone facevano poco piacere a chiunque lì nei paraggi. Argomentare in modo serio…? A chi si riferisce?!?!

  22. Nessuna agitazione gentile signor Giorgio.
    solo amara constatazione di uno spreco che poteva essere evitato.
    I pc e le periferiche che lei definisce ” molto vecchie” sono state utilizzate fino allo scorso 31 dicembre…
    Oggi ben avrebbero potuto diventare strumenti ad uso di scuole, associazioni famiglie in difficoltà’.
    Documentare situazioni come questa non vuole essere sterile, immaginaria o inutile polemica…
    Nessuna congettura, semplicemente testimonianza delle conseguenze di una riforma che portera’ solo ritardi, spese e sprechi.

  23. Queste immagini non aiutano sicuramente a migliorare la visione che molti cittadini (includo anche me stessa) hanno del Governo e della gestione della PA. Mi sembra abbastanza chiaro ed evidente che questo sia uno spreco (già la chiusura del tribunale lo è stata in primis; basti pensare al fatto che ora un immobile di grandi dimensioni è abbandonato, immobile che era stato recentemente fornito di nuovi impianti costati non poco!) e non c’entra il fatto che siano hardware poco recenti: siamo nell’era dell’usa-e-getta, ma ciò non ci consente di effettuare cotali sprechi.

    Concordo con coloro i quali sostenevano di utilizzare questi computer per associazioni no-profit. Posso testimoniare personalmente che computer e hardware come quelli nelle foto possono essere grandi risorse per paesi in via di sviluppo: in diversi pomeriggi passati al Sermig più volte mi è capitato di caricare camion o addirittura container con vecchi IBM, monitor ormai in disuso in Italia che sarebbero stati usati nelle missioni in Africa (per fare dei corsi di formazione base) e in Paesi dell’Est.

    Ma non serve circumnavigare il globo per fare delle opere caritatevoli, o meglio, delle opere intelligenti! Perchè non utilizzare questo materiale nelle carceri o nei centri sociali per provare a creare qualcosa?

    Qui non si tratta di agitazione, ma di senso civico. Reputo che questo blog sia un mezzo utile e facilmente accessibile per tutti i cittadini(e forse per qualcuno è anche una voce un po’ scomoda e fastidiosa da sentire…). Una volta le rivoluzioni si facevano con spargimenti di sangue e distruzione, oggi gli strumenti che abbiamo ci permettono di “rivoluzionare” la realtà partendo anche da strumenti virtuali e perchè non sfruttare questa opportunità di progresso??
    Così come molti mass media ci comunicano solo quello che fa più comodo, è necessaria la presenza di media che facciano vedere la realtà per quella che è veramente ed è bello vedere che anche cittadini che non sono strettamente coinvolti con tribunali e/o magistratura abbiano voglia di “combattere” per la situazione; lo Stato non è fatto solo di politici, giudici o magistrati, ma soprattutto di cittadini e se manca un pezzo del meccanismo il motore si rompe e credo che in Italia alcuni pezzi abbiano bisogno di una revisione…

    Penso che di condanne verso chi gestisce la situazione se ne possano fare infinitamente, ma è più facile puntare il dito che non rimboccarsi le maniche e pensare a cosa si può fare per migliorare.
    Sicuramente questo blog è una bella manica rimboccata.

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